Ogni mese è stata una novità e un nuovo mantra da ripetervi per sentirvi più sereni:

GIUGNO: “Il covid non esiste più, guarda la festa del Napoli e non è successo niente”

LUGLIO e AGOSTO: “Sono tutti asintomatici i ragazzi che tornano dalle vacanze, non ci sono più morti e malati gravi. Le terapie intensive sono vuote”

SETTEMBRE: “Si fanno troppi tamponi perciò si trovano tutti questi positivi “. Ma se ne parlava di meno perché bisognava pur sempre votare.
OTTOBRE: Numeri, percentuali, statistiche e ogni ca**ata pur di non ammettere che c’era e c’è un problema fino ad arrivare ad avere 80/90 morti al giorno che però: “Sono pochi, vecchi e già con malattie pregresse” (La parole pregresse non la usava nessuno prima della pandemia, o qualcuno la ricorda usata così spesso?)

La verità è che se non arriviamo a fare 4/500 morti al giorno nessuno è contento e anche con i morti ci sono gli imbecilli che negano tutto, “vogliono gli indirizzi dei morti per controllare”; ma controllare cosa?
Bussi alla porta di qualcuno morto per Covid19 ti apre una ragazza sulla trentina e chiedi se il padre è veramente morto per questo virus? Ma davvero si ha il coraggio di pensare ste cagate? Il seggiolone usato dai genitori di questi imbecilli sarà stata un’impalcatura del secondo piano, altrimenti non si spiega come possano essersi procurati questa deficienza. Un pensiero naturalmente lo diamo anche ad Immuni, perché la storia che ci controllano è diventata stantia e non ci sono spiegazioni tecniche che tengano per far cambiare idea a questi informatici da 4 soldi e allora diciamolo, vi controllano. Ora mi dite cosa ca**o nascondete? La mer*a del vostro cane non presa da terra o la raccolta differenziata sbagliata?

OGNI MORTO E’ UNA FAMIGLIA CHE PIANGE UN PADRE, UNA MADRE, UN FRATELLO, UNA SORELLA, UN FIGLIO O UNA FIGLIA…

Foto: Ospedale Modulare Covid Caserta, 10 Ottobre 2020